Ci vuole tempo per la strategia e non è un modo di dire

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Strategia di Trading

La vita è tempo e per il trading la musica non cambia: che razza di trader sei? Ossia, in altre parole: quando fai trading? Quali sono i tuoi ritmi, anche fisici? Quando intendi lavorare sui mercati, mattina presto, vuoi aprire la partita con la Borsa australiana, i mercati del Far East, l’Europa, che vuoi fare?
Ci sono domande potenzianti e domande che indeboliscono la tenuta di strada, e domande come: “Cosa voglio fare? Come posso raggiungere questo risultato? Cosa sono disposto a fare per arrivare fin là?” fanno parte del percorso di uno che ci crede e che può fare trading, usando le giuste strategie. Cioè, insisto: usando bene il suo tempo.

Fare trading…decentemente

Andiamo sul pratico. Entra ancora una volta nel sito www.investing.com e visitalo a fondo; prima cosa per fare decentemente il trader, impara almeno l’inglese tecnico, necessario a capire le questioni di base, e sappi che si tratta di american english, questo è il dato, se non vuoi imparare niente di tutto questo, vai pure dai broker alla vaccinara, ma quelli civettano con le opzioni binarie e ormai sai che da quelle devi stare lontano come dalla peste.
Allora, premesso tutto questo, una volta entrato, trovi il solito calendario economico, questo è il mazzo quotidiano dei trader, lo devi conoscere ogni giorno a menadito, ricordo ancora: 3 tori, roba grossa, attenzione; 2 tori, valuta il contesto; 1 toro, dormi sonni tranquilli, da lì non prendi e puoi anche non dare tempo e soldi alla causa.
Il calendario economico è a sinistra, il logo è la campanella e trovi un bel fumetto rosso con un certo numero di informazioni. Sotto, a sinistra, trovi “markets”; a destra “charts”, importanti, perché con le charts trovi i dinamismi dei mercati, come si muovono, lo stato di salute delle valute per il Forex, e lo vedi in tempo reale; ancora a destra, c’è un’importante voce “tecnica”, con quella ci lavori molto, devi dedicare una mezz’ora, non di più, ma devi farlo, all’analisi tecnica, che vuol dire fare il check up degli strumenti su cui vuoi investire.

Analisi tecnica e strategia: il trading è un lavoro

Considera anche che una buona analisi tecnica deve mettere in conto anche i basics dell’economia, ossia i cosiddetti “fondamentali”, esempio: se il dollaro canadese – CAD – è up, allora il petrolio è down, perché esiste una correlazione inversa, basata sulle prove empiriche e sui dinamismi strutturali dei fondamentali economici di quella particolare economia.
Tutte queste cose le devi sapere e devi infine sapere che stai già utilizzando del tempo per “tradare”, a questo punto, devi scegliere l’ultima opzione: vuoi fissarti sugli schermi del pc tutto il santo giorno o vuoi operare la sera? Vuoi fare pochi setups, con valute, due-tre, sempre quelle, o vuoi differenziare, lavorando su valute, indici e stocks?
Devi sapere che prima di tutto il trading è lavoro, quindi tempo che produce denaro per vivere, di conseguenza, scegli cosa vuoi fare da grande, come usare il tuo tempo, che è poi la scelta più matura che si possa fare, e insisti senza mai stancarti, cambiando quello che si deve cambiare, di volta in volta, con la giusta flessibilità.
La strategia è uso del tempo a fini produttivi, investendo sui mercati: scegliere “quando” equivale a orientare il “come”.

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Blogger appassionato di finanza, trading investimenti. “L’economia mondiale è oggi un gigantesco casinò.” (cit.)