Investire nel Forex è sicuro?

L’investimento nel Forex è sempre più popolare anche in Italia, dove sono molti coloro i quali si lanciano nell’avventura del trading online alla ricerca di una forma di investimento comoda e sicura. Il trading è emerso proprio come alternativa agli investimenti tradizionali e tra i suoi strumenti il Forex è quello che suscita le maggiori attenzioni. Investire nel Forex non è sicuro al 100%, dipende dalle modalità con cui lo si fa; dall’approccio che si ha; dalla piattaforma che si usa; dai soldi che si decide di puntare (leggi: importanza del money management nel Forex).

Perché ci si rivolge al Forex?

Al Forex si rivolgono sia investitori neofiti che coloro i quali abbiano esperienza pregressa con investimenti tramite intermediari. Ci si rivolge al Forex per cercare di guadagnare con un approccio semplificato, che consente di investire da casa ed utilizzando semplicemente il proprio pc senza doversi rivolgere ad un intermediario finanziario. Investire online con i broker della rete semplifica notevolmente l’iter ed abbatte i costi. Tutto ciò contribuisce a spiegare il successo sempre più esteso dell’investimento in rete.

Cos’è il Forex?

Forex è una sigla per “Foreign exchange market”, ovvero il più grande mercato finanziario mondiale. Per capire la sua ampiezza basti ricordare come secondo le stime fatte da Bloomberg nel 2016 ogni giorno esso veda movimentati oltre 5,3 miliardi di dollari. Una torta che prima dell’esplosione del trading online era appannaggio solo di grandi istituzioni finanziarie, grandi società e banche centrali.

Come funzione il Forex?

Il meccanismo che lo regola è abbastanza semplice da capire, anche per i principianti: l’asset su cui investire sono le valute, si acquista una divisa e in contemporanea se ne vende un’altra, sempre passando attraverso un broker. Tra le caratteristiche del Forex è da rimarcare il fatto che si tratta di un mercato senza una sede ufficiale a livello internazionale, in cui lo scambio di valuta viene eseguito online over the counter (OTC), con tutte le transazioni che avvengono su reti informatiche tra i trader situati in ogni parte del mondo.

Si può investire nel Forex sfruttando la leva finanziaria?

L’investimento nel Forex può avvalersi della leva finanziaria, particolare strumento messo a disposizione dalle varie piattaforme per consentire ai trader di giovarsi delle piccole oscillazioni di prezzo delle varie divise. Il leverage rappresenta una sorta di prestito che il broker fa ai suoi utenti in modo da aumentare il livello di profitto possibile. Il che oltre che una notevole opportunità rappresenta un fattore di rischio: nel caso in cui l’investimento vada in porto il guadagno viene amplificato, ma se invece si sbaglia la puntata sarà la perdita ad essere moltiplicata per il livello scelto dall’investitore. Per questo motivo è essenziale una gestione del rischio adeguata, riuscire ad intervenire in tempo per evitare perdite grosse ove la propria previsione si riveli errata.

Quali sono le truffe del Forex?

Contrariamente a quanto asserito da deliranti campagne pubblicitarie, il Forex non è un gioco in cui si collezionano migliaia di euro in pochi minuti investendo comodamente da una spiaggia. Si può effettivamente guadagnare, se si pensa che in base ad alcune statistiche il ritorno dell’investimento in caso positivo può attestarsi anche al 20% della cifra impiegata. Ma come ogni investimento si può anche perdere tutta la cifra dato che investimenti sicuri non ne esistono.

Come tentare di guadagnare con il Forex?

Per riuscire nell’impresa di guadagnare con il Forex occorre impadronirsi delle tecniche così da poter stendere una vera e propria rete di salvataggio intorno ai propri soldi. Puntare sulla fortuna, invece che sulla formazione, equivale ad una sorta di suicidio e dovrebbe essere accuratamente evitato. Quindi formarsi, studiare, non investire mai cifre elevate, approcciarsi allo strumento con molta prudenza e non credere ai guadagni miracolosi. Importante poi la scelta della piattaforma, prendersi un periodo dedicato alla formazione magari facendo ricorso ad un conto demo di Forex.

Quando investire nel Forex?

La prima domanda che si dovrebbe porre l’aspirante trader è la seguente: quando investire nel Forex? I mercati finanziari sono preda ogni giorno di notevole volatilità e di reazioni convulse di fronte a determinate notizie. Considerato come il Forex sia imperniato sulle valute nazionali o sovranazionali, occorre perciò capire quali possano essere i fattori in grado di provocare movimenti più o meno scomposti delle stesse o un determinato trend. Ad esempio la crescita o la discesa della quotazione del dollaro può essere conseguenza dei dati relativi al PIL degli Stati Uniti, mentre quella dell’euro può essere influenzata dalle dichiarazioni relative alla fine del programma di acquisto della BCE.

A cosa serve il calendario economico nel Forex?

Lo strumento che può aiutare a capire meglio la possibile evoluzione del mercato è il calendario economico. Grazie ad esso è possibile avere aggiornamenti in tempo reale sugli eventi e sulle news in grado di condizionare il Forex e gli altri principali mercati finanziari. Il calendario economico tiene conto dei report rilasciati dalle banche centrali, dei cambi giornalieri, dei dati relativi alla disoccupazione o al PIL, delle dichiarazioni fatte magari dal governatore della Federal Reserve e, in genere, di tutto quello che potrebbe avere influenza sulle quotazioni. In sostanza notizie sul Forex utili all’investitore.

Ci sono orari migliori per investire nel Forex?

Se il calendario economico è prezioso per cercare di anticipare determinati trend, occorre anche sottolineare come esistano momenti della giornata in cui sarebbe opportuno investire nel Forex e altri in cui magari sarebbe meglio limitarsi ad osservare. Si tratta di una questione molto complessa, ma per capire meglio di cosa si stia parlando possiamo portare un esempio per quanto riguarda la sessione americana: l’orario migliore per investire sulle coppie comprendenti Euro e Sterlina è considerato quello a cavallo delle 17.30 italiane, mentre nel caso della sessione europea gli esperti indicano le 9 italiane come il momento migliore per sfruttare le opportunità rese possibili dall’entrata in scena del mercato londinese.

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