Il lavoro del trader: chi è e cosa fa?

Il trading online è una tipologia di investimento sempre più sulla cresta dell’onda, favorito anche, nel corso degli ultimi mesi, dalla diffusione del Covid-19 che ha spinto tantissimi utenti a rivolgersi ai mezzi telematici per portare avanti la propria attività sui mercati. Nell’era dei tassi di interesse sempre più bassi, la scelta di avvicinarsi agli investimenti approfittando della potenza di internet è sempre più popolare. Chi la abbraccia deve farlo con la massima serietà possibile, per non andare incontro a clamorosi rovesci.
In particolare ciò che è fondamentale per restare a galla è capire che quello del trader è un vero e proprio lavoro. Non un passatempo come spesso viene prefigurato dalle assurde comunicazioni che giungono nelle nostre caselle di posta elettronica. Spesso i messaggi promozionali sul trading online tendono a vagheggiare di clamorosi guadagni ottenuti in poche ore e senza sostanzialmente fare nulla. La realtà, purtroppo, è del tutto differente e fare il lavoro del trader è un qualcosa che riesce a pochi.

Per diventare trader occorre competenza

Il mestiere del trader, per sperare di arrivare a risultati concreti, presuppone un vasto bagaglio di competenze economiche e finanziarie nonché la necessità di padroneggiare strumenti specialistici come l’analisi tecnica e fondamentale. Proprio per questo motivo è necessario intraprendere un percorso formativo di largo raggio, al termine del quale il trader sarà in grado di dispiegare le proprie operazioni con ragionevoli possibilità di guadagno.
Un percorso formativo favorito del resto dai broker, i quali sanno benissimo come il loro guadagno vada a dipendere dalla preparazione dei propri clienti ed approntano, di conseguenza, vere e proprie accademie, con strumenti quali webinar, tutorial, video e altro. Si parla di strumenti in grado di aiutare i trader a raggiungere un livello di conoscenza utile a supportarli nei casi di volatilità dei mercati; ed a far loro sintetizzare strategie di trading tese ad ottimizzare i profitti e limitare le perdite. Che poi è questo il compito di ogni trader che voglia dirsi tale.

L’importanza della tenuta mentale

Se le competenze sono un elemento imprescindibile per l’aspirante trader, c’è un altro aspetto che deve essere tenuto in considerazione da chi intende dedicarsi all’investimento online. Si tratta della tenuta mentale, ovvero della capacità di saper resistere alla pressione cui è sottoposto l’investitore nel corso delle sue operazioni.
Trattandosi molto spesso di operazioni che hanno luogo in archi temporali ristretti, a volte limitate a pochi minuti, la tenuta nervosa diventa un elemento non meno importante della preparazione tecnica. Quando le cose non vanno come si era previsto, infatti, lo stress può giocare brutti scherzi. E spingere il trader a chiudere l’operazione senza attendere oltre o a prolungarla sperando che il trend prenda la direzione prevista.
Comportamenti che andrebbero assolutamente evitati, utilizzando strumenti come gli stop loss; o addirittura anticipati, lavorando sulla propria psiche e cercando di evitare errori che potrebbero preludere alla rotta. Come quello di iniziare una seduta di investimento in condizioni psicofisiche non ottimali, senza magari aver riposato in maniera adeguata. Anche questo significa fare il trader.

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