Morningstar cos’è e a cosa serve nel trading

Chi opera nel settore del trading online deve sempre essere aggiornato e disporre di informazioni aggiornate in ambito economico; si parla qui anche di notizie che, a volte, non compaiono neanche nei notiziari, ma che possono orientare in un senso o nell’altro il mercato e gli asset azionari.
Abbiamo già affrontato il tema dell’importanza delle notizie per fare trading online (leggi: dove trovare notizie per investire nel trading); per averle sempre sottomano può essere utile rivolgersi ad aziende che si dedicano alla loro raccolta per poi fornire analisi agli investitori. E tra queste, una delle più note in assoluto è Morningstar.

Cos’è Morningstar e cosa fa

Morningstar è una azienda che raccoglie dati relativi ai mercati finanziari, alle aziende e ad altri attori degli stessi. La sua sede è a Chicago, da dove ogni giorno diffonde una serie di bollettini, cartacei o digitali, a favore di clienti istituzionali, investitori singoli e consulenti finanziari. Una platea che necessita di strumenti in grado di far capire meglio la possibile evoluzione dei mercati e intercettare di conseguenza i trend in formazione e sfruttarli a proprio vantaggio.

Morningstar: un po’ di storia

L’azienda statunitense è nata su impulso di Joe Mansueto, analista di Borsa che decise nel 1984 di mettere a frutto la sua esperienza nel reperimento di informazioni importanti spesso mancanti agli investitori. Una decisione presa in contemporanea con la comparsa dei fondi d’investimento, i quali necessitavano di notizie in grado di far capire le dinamiche presenti e future dei mercati.
Salutata, quindi con grande accoglienza, poi cresciuta nel corso degli anni, facendo di Morningstar un punto di riferimento ineludibile per tutti coloro che intendono avere un adeguato ritorno dai propri investimenti e, soprattutto, limitare il livello di rischio naturale quando si tratta di investire in strumenti finanziari.

Come funziona Morningstar

In sostanza gli analisti di Morningstar, una volta venuti in possesso di dati e notizie, provvedono a classificare i contenuti e stilare analisi rese note in maniera gratuita ove di scarso interesse. Mentre sono offerte in abbonamento agli investitori ove siano invece reputate di grande importanza.
Se di solito il focus di questi rapporti è su fondi, ETF e strumenti di lungo periodo, i consigli degli analisti sono in grado di rivelarsi estremamente utili anche per quanto riguarda il trading azionario o di materie prime. Fattore che ha dato modo a Morningstar di espandersi in 27 Paesi di ogni parte del globo, compreso il nostro.
La banca dati dell’azienda contiene informazioni su oltre 450mila asset, che sono catalogati per grado di rischio, rendimento e altri indicatori. A ciascuno vengono assegnati i cosiddetti rating Morningstar, così suddivisi:

  1. Star Rating, giudizio relativo a ETF, azioni e fondi espresso in stelle;
  2. Sustainability Rating, che valuta la sostenibilità dello strumento in una scala da 0 a 100;
  3. Analyst Rating, che misura le potenzialità di un fondo sul lungo periodo assegnando un giudizio gold, silver o bronze.
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